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Lagonegro

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Nel territorio della Valle Del Noce sorge la piccola cittadina di Lagonegro. Situata nella provincia di Potenza, si trova in egual distanza dal Mar Tirreno e dal Monte Sirino, e questo fa sì che il clima sia influenzato da entrambe le caratteristiche e che quindi sia mite in estate e rigido in inverno.

Per l’appunto, il turismo è molto frequente in entrambe le stagioni; in inverno si apre la stagione sciistica sul Monte Sirino, mentre in estate si dà il via alle innumerevoli escursioni che questo sensazionale luogo ha da offrire. In questa meravigliosa zona possiamo trovare una ricca varietà di Fauna e Flora, quest’ultima caratterizzata dalla presenza di Faggi e Castagni, e dalla presenza di un gran numero di sorgenti e di vari laghetti.

Storia

Le origini di questa Città sono opinabili: si ipotizza possa essere stata una città barricata dell’Impero Romano “Nerulum” o che sia stata conseguita da un unico insediamento romano chiamato Vicus Mendicoleius. Intorno al VII e VIII secolo, ci fu l’insediamento di monaci Basiliani di origini bizantine e si ipotizza che la Chiesa di San Nicola sia opera nata dallo stabilirsi di tale comunità.
L’attuale nome di questa cittadina è stato menzionato nel Basso Medioevo e deriva dalle acque scure di un lago appenninico situato nei suoi pressi e che ad oggi è scomparso. Nel XI-X secolo, sono state costruite mura e torri di cui ora sono visibili solamente alcuni frammenti.

Tra questi possiamo ammirare la porta d’ingresso alla borgata chiamata “Porta Di Ferro”, con al di sopra rappresentato l’emblema della città post-feudale rappresentante San Michele Arcangelo che uccide il drago.

Luoghi d’interesse

I più imponenti edifici e monumenti sacri sono quelli dedicati agli Dei romani. Per l’appunto, nel centro storico possiamo ammirare la Chiesa Del Rosario dedicata alla Dea Giunone, moglie di Giove e dea del parto e del matrimonio. Nella zona antica possiamo trovare la più grande costruzione Cristiana, ovvero la Concattedrale di San Nicola, nominata in precedenza.

Durante il Rinascimento furono costruite numerose chiese, tant’è che il numero, ovvero 33, è considerevole rispetto a quello dell’intero complesso di abitanti. Tra queste possiamo ammirare la Chiesa dorico barocca di Sant’Anna, la Chiesa del “Purgatorio”, quella della “Candelora”, del “Crocifisso”, e molte altre.

Tra i monumenti civili più importanti possiamo sicuramente citare il “Palazzo Corrado”, divenuto sede museale, il “Palazzo di Città”, ora sede comunale, e l’incantevole “Fontana Gioacchino Murat”.

Quest’ultima, a forma circolare ed in pietra, è articolata da due vasche, una inferiore ed una superiore, ed entrambe decorate con mascheroni, zampilli ed incisioni in latino. In principio collocata in Viale Roma, la fontana, fu poi trasferita in Piazza Trento e Trieste. Questa zona è stata poi rinominata “Piazza Bonaventura Picardi” in onore al Senatore della Repubblica Italiana.

Per quanto Lagonegro sia una piccola cittadina con poco più di 5000 abitanti, possiede un ospedale nato negli anni 60 come Ospedale Generale di Zona fino al 2002, quando poi ha dovuto cessare la maggior parte dei suoi reparti all’ospedale di Maratea. Ad oggi a Lagonegro, possiamo trovare alcuni reparti ed in particolare il Pronto Soccorso.

Madonna del Sirino

Per quanto riguarda la religiosità, qui giace la Madonna della Neve. Essa è situata sul Monte Sirino all’interno della sua Cappella, ed è la protagonista di suggestivi pellegrinaggi. Essi avvengono due volte l’anno: una la terza domenica di giugno, in cui la Madonna viene portata sul Monte Sirino, l’altra la terza domenica di settembre, in cui facendo il percorso inverso, la Madonna viene lasciata soggiornare nella Chiesa Della Trinità per la durata dell’intero inverno. Il tutto viene svolto con la partecipazione di cittadini e turisti che, con la statua a spalla, percorrono il tragitto ammirati da questa incantevole processione.

A questo punto, non resta che augurarvi un accogliente soggiorno in questa affascinante località.

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