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Maratea

Cosa vedere a Maratea

Maratea, una perla affacciata sul Mar Tirreno. Incastonata tra la rocciosa scogliera e circondata dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea, offre un paesaggio vario e affascinante caratterizzato da un vivido sole, da fiori profumatissimi e dall’inconfondibile brezza di un mare cristallino.

Ripide pareti rocciose, che a intervalli lasciano spazio a calette e spiagge, si snodano per 32 km in una delle mete più incantevoli del Mediterraneo.

Sono numerose e tutte diverse tra loro le attività che si possono praticare a Maratea: qui a trarre gioia delle bellezze naturali saranno sia gli amanti dello sport, che potranno dilettarsi praticando snorkeling e sport acquatici, sia gli amanti del trekking che potranno godere di splendidi paesaggi nelle loro escursioni, sia chi invece, stremato dal lavoro e dagli affanni quotidiani, è alla ricerca soltanto di un po’ di relax.

Per comprendere al meglio le origini di questo borgo incantato, bisogna fare un tuffo nell’epoca preistorica.
Nelle grotte adiacenti la spiaggia di Fiumicello, sono state infatti trovate tracce di insediamenti umani risalenti a più di 40.000 anni fa, mentre altri reperti più recenti (1500 anni fa) sono stati trovati in prossimità del porto.
L’ etimologia del nome, rimanda invece a significati come “Dea del Mare” o “Città dei grandi Etei”, popolo che, inizialmente stabilitosi sulle rive del Mar Nero, migrò verso Occidente, stabilendosi presumibilmente anche su questo territorio.
Forte è anche l’impronta romana, soprattutto sull’ isolotto di Santo Janni, ricco di resti e sui fondali antistanti Maratea per il ritrovamento di ancore e anfore.
Intorno al VII–VIII sec. d.C, poi, sulla cima del Monte San Biagio, si stabilirono piccole comunità di monaci, come testimonia il nucleo abitativo fortificato, detto “ il Castello”.
Nel 1806, l’ abitato originario di Maratea fu quasi totalmente distrutto dalle truppe francesi nel cosiddetto ” Assedio del Castello”.

Maratea tra mare e spiaggia

Qui a Maratea il mare la fa da padrone.
Piccole calette di sabbia finissima, spiagge di ghiaia, promontori che la marea periodicamente isola dalla terra ferma e un mare antistante impreziosito al largo da isolotti creano un paesaggio di straordinaria suggestione.
Acquafredda, Cersuta, Fiumicello, la Spiaggia Nera, le Secche, Castrocucco sono solo alcune delle spiagge più famose, ma ogni angolo di questa perla adagiata nel Golfo di Policastro, dove la montagna lucana si bagna nel Tirreno, offre uno spettacolo incantevole.
Un esempio di questo è la piccola e semisconosciuta spiaggia di Marizza, un’ insenatura quasi nascosta, che ospita anche una sorgente di acqua dolce, che rende ulteriormente suggestivo questo angolo di mare.

Qui il mare è tra i più puliti d’Italia, i fondali del Golfo sono ricchissimi di vita e coloratissimi, anche grazie all’abbondante presenza della Madrepora Astroides Calycularis, dall’intenso color arancio.
Da vedere anche a Maratea è la “Grotta delle Meraviglie“, unica grotta turistica della Basilicata e la più piccola d’ Italia. È lunga circa 90 metri e, subito dopo l’entrata, attraverso una comoda scala,è possibile scendere all’interno della cavità.

Borghi e storie

Oltre ad attrazioni paesaggistiche Maratea offre anche un centro storico ricco di luoghi di interesse.
L’incantevole borgo è arroccato su uno sperone, come a dominare il paesaggio: al suo interno, tra le viuzze, torri costiere e una piccola piazzetta, sono concentrate ben 44 chiese.
Bellissimo anche il porto, che oltre a garantire tutti i servizi, è un punto nevralgico della cittadina.
Sulla cima del Monte San Biagio, svetta imponente, con le braccia tese, la statua del Redentore, detto anche “Cristo di Maratea“.
Bellissima installazione in cemento misto a marmo di Carrara, è secondo per dimensioni a quello di Rio de Janeiro:opera dello scultore fiorentino Bruno Innocenti, con la sua figura rassicurante, è il simbolo di Maratea.

Per quanto riguarda l’ambito gastronomico, appare evidente come la cucina di Maratea sia fatta di sapori semplici provenienti dal mare e dalla terra.
L’ottima pasta lavorata a mano con il ragù, oppure i salumi, ma anche legumi e verdure o zuppe di pesce ti faranno assaporare la bellezza del luogo anche dal punto di vista culinario.
Per gli amanti dei dolci, assolutamente fondamentale è assaggiare i tipici biscotti a base di pasta di mandorle ricoperti di cioccolato, così come a fine pasto non può mancare il “Crithmum”, liquore tipico, composto dal finocchietto marino, un’erba che cresce spontanea nella macchia mediterranea.

Cosa fare la sera? La vita notturna a Maratea

Qui la notte è fatta di ritmi blandi e avvolgenti.
Non ci sono molte discoteche, in compenso nei molti locali si può ascoltare musica dal vivo sorseggiando un drink; Maratea, negli ultimi anni, è diventata un vero e proprio palcoscenico per la musica live, in particolare il jazz.

Qui suoi tengono ben due festival jazz: il Marajazz e il Phonetica Jazz Festival. Nella città si tiene anche il Maratea International Film Festival. In ogni borgo, vengono poi spesso organizzate sagre o feste religiose.

Anche i dintorni di Maratea offrono luoghi fantastici da visitare.

Soggiornare in questa piccola cittadina, significa essere in una posizione strategica dalla quale, in pochi chilometri, si potranno raggiungere località splendide, come Sapri, famosa per l’ area archeologica di età romana e dalla movimentata vita notturna oppure Trecchia, dal paesaggio collinare, immersa tra i boschi di castagni.

Non lontana anche Matera, suggestiva e unica oppure Praia a Mare tipico paesino calabrese.

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